“Una sinfonia di immagini e musica”
- Vogue -
Dal regista di Magnolia e Il Petroliere arriva The Master, il film premiato alla 69^ Mostra del Cinema di Venezia con il Leone d'argento per la Miglior Regia (Paul Thomas Anderson) e la Coppa Volpi per il Miglior Attore (ex-aequo per Philip Seymour Hoffman e Joaquin Phoenix).

Il Premio Oscar® Philip Seymour Hoffman interpreta un leader carismatico, Lancaster Dodd, impegnato nella fondazione
di un’organizzazione di stampo religioso. Lodd recluta Freddie (Joaquin Phoenix), un giovane sbandato, come suo braccio destro.

Ma quando il culto inizia a guadagnare credibilità tra la gente, il ragazzo si ritrova a mettere in discussione il maestro e il credo che ha abbracciato.
“Un film sconcertante e grandioso”
- La Stampa -
Lancaster Dodd, leader della Causa, è un uomo pieno di palpabili contraddizioni, filosofo e autore delle idee che ispirano il movimento, riesce a soggiogare Freddie (Joaquin Phoenix). Sebbene abbia carisma, intelligenza, cultura e sicurezza da vendere, Dodd mostra tracce di malignità, paranoia e carenze che a tratti appaiono sotto la sua esuberante e seducente apparenza.

A mescolare tutte le sfumature di questo singolare personaggio ci ha pensato il premio Oscar® Philip Seymour Hoffman. Philip Seymour Hoffman è senza dubbio uno dei massimi esponenti della cinematografia mondiale. Vincitore di tutti i principali premi internazionali, vanta una carriera eccezionale: Il grande Lebowski, Il talento di Mr. Ripley, La 25ª ora, Il dubbio, Le idi di marzo sono solo alcuni dei titoli della sua filmografia. Anche questa volta Paul Thomas Anderson lo ha scelto come protagonista del suo lavoro, i due, infatti avevano già collaborato in passato per diversi film tra cui il capolavoro Magnolia.
“Tanto bello nella sua forza visiva quanto stimolante in quella emotiva”
- Corriere della Sera -
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The writer-director's first film in five years is an unsettling character study of a disturbed and violent Navy veteran, a selective portrait of post-World War II America, a showcase for two superb performances and a cinephile's sandbox.

Il film che segna il ritorno del regista e sceneggiatore [Paul Thomas Anderson, NdR] dopo cinque anni è un inquietante studio psicologico di un veterano della Marina disturbato e violento, un ritratto tendenzioso dell’America alla fine della Seconda guerra mondiale, una vetrine per due magnifiche interpretazioni e una delizia per ogni cinefilo.

In a film overflowing with qualities but also brimming with puzzlements, two things stand out: the extraordinary command of cinematic technique, which alone is nearly enough to keep a connoisseur on the edge of his seat the entire time,
and the tremendous portrayals by Joaquin Phoenix and Philip Seymour Hoffman of two entirely antithetical men, one an unlettered drifter without a clue, the other an intellectual charlatan who claims to have all the answers.

In un film traboccante di pregi ma allo stesso tempo ricco di contraddizioni, risaltano due elementi: la straordinaria perizia nella tecnica cinematografica, che da sola è più che sufficiente a tenere a stento a freno l’entusiasmo di un intenditore, e l’immensa interpretazione di Joaquin Phoenix e di Philip Seymour Hoffman di due uomini opposti in tutto e per tutto, da una parte uno sbandato illetterato senza alcuna certezza, dall’altra un intelligente imbonitore che ritiene di avere tutte le risposte.
  • Lucky Red Distribuzione
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